venerdì 3 luglio 2009

Monte Cane (prima parte)

Il percorso che vi descriverò oggi è molto interessante, l'ho appena percorso con tre amici e ci siamo molto divertiti. Nella pianificazione mattutina avevamo deciso di raggiungere la cima di Monte Cane (Ventimiglia di Sicilia), salendo dall'ingresso vicino il ponte saraceno, per poi scendere dall'altro versante nei pressi di Baucina.




Di fatto durante la passeggiata, per svariati motivi, abbiamo cambiato itinerario, ma anche se non abbiamo raggiunto la cima (1200 metri circa), l'escursione è stata molto piacevole senonché ci siamo goduti una discesa offroad da quota 850 fino al livello del mare.




L'itinerario parte dalla stazione ferroviaria di Altavilla Milicia, questo posto è stato scelto perché vicinissimo l'autostrada, c'è sempre parcheggio e poi è a quota zero proprio alla fine della discesa finale. All'inizio bisogna fare una quindicina di chilometri su asfalto, si tratta di strade provinciali a basso traffico, non è proprio da mtb, ma a volte è inevitabile.




Si arriva quindi all'ingresso della forestale, qui inizia una salita abbastanza dura, e un susseguirsi di tornanti su fondo sterrato dalla pendenza media del 15%, credo che sia la parte più impegnativa del percorso, ma con calma siamo arrivati in cima, dove è possibile ammirare il lago di Caccamo e tutta la costa, purtroppo le foto non rendono giustizia ai meravigliosi panorami che si osservano da lassù.




Inizia la discesa, a volte leggera a volte ripida, a volte con fondo compatto a volte sconnesso e pieno di pietre, insomma c'è da divertirsi, noi lo abbiamo fatto sicuramente. Dopo avere disceso un lungo canalone si arriva in una specie di valle, che noi locali chiamiamo "lago di randino", da qui la discesa diventa più semplice, il fondo è quasi sempre compatto e non ci sono forti pendenze. Infine si arriva al centro abitato di Altavilla Milicia dove praticamente finisce l'escursione. Non è un percorso alla portata di tutti, ma non è nemmeno per i campioni, lo valuterei di difficoltà media considerate le distanze e le pendenze.




Alla prossima, bye..

tracce gps e google


Monte Cane (prima parte)

domenica 24 maggio 2009

Bosco di Ficuzza

Oggi sono stato con degli amici a fare una bella escursione nel Bosco di Ficuzza, una piccola località che si trova fra i comuni di Marineo e Corleone. Ero già stato diverse volte in questo bosco, ma oggi Dario, colui che organizzava l'escursione, mi ha stupito con un giro zeppo di single trek a me sconosciuti.


Ecco che ho deciso allora di preparare un bel post con tanto di traccia gps e qualche foto affinché altri, se vogliono, possano effettuare lo stesso percorso. Un percorso non troppo impegnativo dal punto di vista di distanza e salite, ma nello stesso tempo molto divertente per la presenza di single trek fluidi e puliti, impegnativi solo in alcuni punti.


Il punto di partenza scelto da noi è stato il piccolo comune di Godrano, dove di buon mattino ci siamo ritrovati nella piazza centrale. Il tempo di salutare nuovi e vecchi amici e siamo partiti per guadagnare il bosco. Da Godrano per andare a ficuzza si può utilizzare il percorso della vecchia ferrovia a scartamento ridotto, che ultimamente è stata ristrutturata a favore di una mobilità dolce, e noi ovviamente ne abbiamo approfittato.



Dopo qualche chilometro di leggera salita si arriva ad un multi bivio nei pressi della località Santa Barbara, da là in poi si entra per strade secondarie all'interno del bosco fino a raggiungere il punto più alto dell'escursione, circa 920 metri, qua inizia il divertimento.


Si imboccano un susseguirsi di divertenti sentieri, tutti in discesa, che vi faranno respirare l'essenza del bosco e della MTB. Si arriva in fondo in un ponticello sopra una chiusa che forma un laghetto, ottimo posto per fare una piccola sosta e prepararsi alla salita che ci porterà fino al piccolo paese di Ficuzza.


Vicino il paese c'è una vecchia stazione, adesso agriturismo, da dove passa la strada ex-ferrovia menzionata prima. Quindi non rimane che percorrerla fino a Godrano per terminare l'escursione, fate attenzione a sinistra nella prima parte in leggera salita, perché ogni tanto si aprono dei panorami sul bosco sovrastato dalla parete di Rocca Busambra a cui vi consiglio di dedicarci qualche minuto e magari fare qualche foto.


Arrivati a Godrano avevamo percorso quasi trenta Km, a parte un paio sulla statale asfaltata, quasi tutti in strade sterrate e piste nel bosco. La difficoltà è media spesso facile, fatto con calma bastano anche tre/quattro ore al massimo.

Alla prossima, bye..

traccia gps e google...
Ficuzza 2009-05-24

sabato 28 marzo 2009

Monte Irice

Sono quasi tre mesi che non scrivo in questo blog, e inoltre e anche il primo post di questo anno 2009. Il motivo è semplice, nei tre mesi invernali scorsi ho fatto poche uscite e tutte nei dintorni di casa mia, in posti di cui ho già parlato.

Nelle ultime due settimane invece mi è stato chiesto da un mio amico di essere accompagnato in una battuta di esplorazione. Si tratta di ricognizioni al fine di definire il tracciato della prossima Coast2Coast, manifestazione a me molto cara, quindi prendo gps e macchinetta e lo raggiungo.

Abbiamo esplorato per due giorni, il primo giorno siamo partiti da Giacalone (PA), siamo saliti sulla vetta di Monte Signora, vetta fra Partinico e S. Giuseppe Jato, siamo scesi fino al lago di Poma, quindi abbiamo attraversato le campagne trapanesi fino ai piedi di Segesta. Le due foto precedenti mostrano i bellissimi panorami che era possibile ammirare da Monte Signora. A Segesta, avendo già percorso più di 50 km. decidiamo di tornare indietro a Giacalone via asfalto, passando da Alcamo, Partinico, Borgetto e la salita per ponte Sagana. Totale quasi 90 Km, tanta salita e tanto sudore.

Il secondo giorno riprendiamo l'esplorazione da Segesta per andare fino a Castellammare del Golfo salendo da Monte Inici. Con noi c'erano anche altri due amici Totò e Gioacchino, quindi in quattro pieni di provviste e bevande ci avventuriamo per la scalata di 1000 metri.

Sapevo che i posti sono belli, chissà quante volte sono passato in macchina in quelle zone, ma quello che hanno visto i miei occhi sia durante la salita che durante la discesa era lontanissimo dalle mie aspettative. Forse le foto che ho postato non riusciranno a descrivere le emozioni che abbiamo provato da lassù, e in questo caso vi ho preparato una traccia gps che vi invito caldamente di utilizzare per recarvi in questo paradiso.

Panorami mozzafiato, questo è stato l'argomento principale, durante la salita ci affacciavamo verso l'interno della Sicilia, peccato per una leggera foschia, ma riuscivamo comunque a distinguere le vette e i laghi principali delle provincia di Trapani, Palermo e forse anche Agrigento. In cima ci ritroviamo immersi in un bosco di Rovere e Querce, che ovviamente in questo periodo sono spogli dalle foglie.

Ma le sensazioni forti sono stati durante la discesa, dalla vetta si passa sul versante che si affaccia sul mare di Castellammare. E' un versante quasi a strapiombo che dai mille metri arriva al livello del mare. La strada scivola giù tornante dopo tornante, mi raccomando fermatevi ad ognuno di essi, perché a volte facendo pochissimi passi si possono ammirare vedute singolari da non perdere assolutamente.

Arrivati in fondo ai piedi della montagna, proprio sopra Castellammare ci siamo fermati a mangiare l'ennesimo panino per prepararci a tornare alle macchine che (ahimè) si trovano a Segesta. Stanchi, ma felici quindi terminiamo anche questo exploring, che ci ha permesso di poter mettere le basi per una splendida tappa della prossima Coast2Coast. Ringrazio i miei amici Mario, Totò e Gioacchino per aver condiviso con me tante emozioni regalate dalla mtb.




Traccia gps per Monte Inici

Esploring Giacalone Segesta


Exploring Segesta Castellammare

Alla prossima, bye....

mercoledì 31 dicembre 2008

Capodanno a Todisca

Di solito in questo blog mi piace raccontare le escursioni in posti dove vado per la prima volta, questa volta voglio raccontare come io e i miei amici di pedale abbiamo voluto concludere il 2008.


Oggi alle 12:00 ci siamo incontrati al punto di partenza per fare il giro di Todisca, di questo itinerario ne ho parlato qualche tempo fa.

A differenza di allora, ci siamo attrezzati per il pranzo e per i festeggiamenti, quindi abbiamo caricato panini, panettone e spumante nello zainetto e siamo partiti per la lunga salita che ci divideva dal punto più alto del percorso dove mangeremo e brinderemo.


La salita, vista la mia poca attività recente, non è stata proprio un gioco da ragazzi, ma non avevamo fretta e dopo un paio di ore, finalmente siamo arrivati al belvedere dove, vi ricordo, si può ammirare uno dei più belli panorami della zona. Giunti a destinazione a quota 650 metri, finalmente abbiamo mangiato il meritatissimo panino, scherzando, scattando foto e riprendendo anche qualche piccolo filmato. Ormai con questi quattro ragazzi mi ci trovo proprio bene, ogni battuta è motivo di grandi risate e divertimento e sono felice di aver fatto questa uscita giusto l'ultimo giorno dell'anno con loro.


Appena finito di brindare con dell'ottimo economicissimo spumante, ci prepariamo per affrontare la lunga discesa che ci riporterà al punto di partenza. Bellissime discese con il fondo reso compatto dalle ultime piogge, ancora panorami mozzafiato e la mente mi corre a un consuntivo del 2008. Quest'anno ho pedalato circa per 4000 km, cercando di vedere più posti possibili e sempre in ottima compagnia, ho partecipato a una Granfondo e ho partecipato anche alla Coast2Coast siciliana. Come escursionista credo di avere fatto anche più di quanto mi aspettassi. 

Ma se proprio devo essere sincero, l'aspetto più positivo del 2008 per quanto riguarda la mtb è stato il numero di amici che mi sono fatto con questo sport. Sono stati tanti, e tutte persone in gamba e sensibili all'ambiente e alla società. Spero che il 2009 mi consenta di conoscere altrettanti amici di qualità e questo augurio lo faccio anche a tutti voi che leggete. 

bye.....

mercoledì 29 ottobre 2008

Cerda

Domenica scorsa è rientrata in vigore l'ora solare, che per noi amanti della bicicletta significa meno ore di luce dopo il lavoro a disposizione. Quindi nei prossimi mesi a me e ai miei amici ci aspettano delle escursioni veloci vicino il posto in cui lavoriamo, in modo da sfruttare al meglio la luce naturale. In effetti ci stiamo attrezzando anche per poter uscire al buio, ma di questo ne parlerò più avanti.
Oggi abbiamo calcolato che potevamo pedalare per un paio di ore e abbiamo quindi deciso di andare per le campagne che si trovano fra Villaurea e Cerda per poi goderci una discesa con fondo di terra battuta che ci piace tanto che da Cerda scende fino al Fiumetorto. Poi abbiamo giocato con le numerosissime pozzanghere che si trovano nella strada al bordo del fiume con il risultato scontato di trasformare i nostri variopinti completini in indumenti sudici monocolore.


Alla fine di questa strada vi potete trovare il "palo alberato", ne avevo parlato qui sei mesi fa, peccato per il fatto che era quasi buio e la foto che gli ho scattato non è venuta tanto bene, ma provate a guardate lo stesso per capire quanto è cresciuto l'alberello. Sono contento che è ancora lì e quindi non è stato ancora rimosso, spero che se un giorno saranno costretti a decidere fra il palo e l'albero, scelgano a favore dell'albero.




Come mia consuetudine aggiungo una foto del percorso e della relativa altimetria, questo giro è molto facile, oserei dire che è una bella passeggiata. Allego anche la traccia in modo che potrete aprirla con Google Earth così da vedere bene il percorso se volete ripercorrerlo.






questa è la traccia gps e google

alla prossima bye..

domenica 28 settembre 2008

Ficuzza - Ripercorrendo la GranFondo

Domenica prossima nel meraviglioso bosco di Ficuzza si terrà la 4° edizione della Granfondo dall'Eleuterio a rocca Busambra, con i miei soliti compagni abbiamo deciso di partecipare come escursionisti, ci piace molto l'idea perché pensiamo di trovare tanta gente appassionata di mtb e una macchina organizzatrice che sicuramente preparerà degli ottimi servizi per gli atleti.

Conseguenza di ciò oggi io e Ciccio ci siamo uniti ad un folto gruppo di bikers che dovevano provare il percorso, ci siamo recati a Marineo e ci siamo accodati a loro in una bellissima giornata di sole che ha reso il tutto veramente gradevole. Devo dire che non mi ero mai addentrato nei sentieri del bosco di Ficuzza, lo avevo sempre attraversato in macchina sulle strade asfaltate, è stata un'esperienza veramente positiva, pensavo che il percorso doveva essere molto difficile, invece a parte qualche piccolo tratto credo che sia alla portata di tutti gli escursionisti.

Abbiamo percorso circa 42Km, l'ora si faceva tarda è quindi abbiamo tagliato un po', non molto, all'appello mancavano solo 6 km. Tutte le bellezze che offriva il bosco compresi i panorami mi passavano veloci davanti gli occhi e mi trattenevo dal fermarmi ogni volta per scattare qualche foto per non rallentare troppo il gruppo, ma mi sono ripromesso di frequentare molto questo posto in futuro, ne vale la pena, è veramente un'oasi naturale nel centro della Sicilia.


La prova percorso è andata bene, quindi Domenica prossima io e altri tre compagni speriamo di essere alla linea di partenza della gara (come escursionisti). E' la prima volta che faccio un'esperienza simile, speriamo che ci piaccia così da essere da stimolo per in futuro partecipare ad altre gare organizzate in zone di grande interesse naturalistico. Vedremo.




Oggi ho seguito una traccia gps fornita da Mr. Glandiatore in questo post.

Alla prossima bye..

giovedì 18 settembre 2008

Collesano - Scillato - Fiume Himera

Quella di oggi è stata un'escursione attraverso le campagne delle madonie basse. Nel particolare ho soddisfatto un'idea che mi frullava in testa da un pò, ossia di costeggiare il fiume Himera (e quindi l'autostrada A19) da Scillato fino alla foce, che si trova vicino agli scavi archeologici di Himera. Per raggiungere Scillato invece ho deciso di andare a Collesano, poi dirigermi vero Borgo Eras (quota 600) e da lì iniziare a scendere verso il fiume attraversando le campagne.



Siccome nessuno del gruppo conosceva la zona, mi sono organizzato la sera prima, ho segnato il percorso su una carta del luogo, quindi ho rilevato le coordinate dei bivi dove ci saremmo potuti perdere e quindi ho creato dei waypoint sul mio gps i quali mi indicavano la direzione giusta. Diciamo che è andata bene, anche se qualche dubbio che mi fossi perso mi era venuto.


Oggi è stata la seconda uscita che il gruppo al completo ha fatto dopo il periodo estivo. La settimana scorsa avevamo inaugurato l'inizio della "Stagione 08-09" con un bel gelato a Collesano. Siccome il gelato era buono, oggi abbiamo replicato l'inaugurazione rigustandoci un'altro gelato. Collesano lo abbiamo raggiunto prendendo l'ormai solita strada sterrata che chiamiamo "la strada dei mattoni", è stata battezzata così solamente perchè vi è una fabbrica di mattoni. Da Collesano ci siamo avviati sulla provinciale asfaltata direzione Scillato per qualche chilometro, poi siamo scesi fino al fiume, tramite strade sia asfaltate che di terra battuta. Arrivati al fiume finalmente siamo giunti all'inizio di questa lunga sterrata (circa 15 Km) di lieve pendenza, infatti bisogna pedalare, che costeggia il fiume e l'autostrada. Diciamo che lo sfizio me lo sono levato, ma alla fine si stava presentando un pò noiosa come strada, forse è più interessante percorrerla in salita. Vedremo qualche altra volta.



Purtroppo adesso andiamo incontro all'autunno e le giornate diventano sempre più corte, spero lo stesso di riuscire ad organizzare qualche uscita nella parte più alta delle Madonie prima che sia troppo tardi.

Il percorso lo classifico come facile per quanto riguarda ascesa totale e tecnica, invece bisogna fare attenzione alla distanza totale che è abbondante, considerate anche che in discesa è necessario pedalare. Quindi valutare il proprio allenamento se si vuole replicare lo stesso percorso.


Tracce gpe e google



Scillato


alla prossima, bye..