sabato 19 luglio 2008

Todisca

Era da un po' di tempo che non aggiornavo questo blog, i motivi sono stati diversi, e la maggior parte fuori tema per questo blog e quindi non sto a raccontarli. Invece uno dei tanti motivi è stato che anche continuando a uscire in mtb non ho percorso itinerari di cui non avessi già raccontato. D'altronde il periodo non è dei migliori per fare esplorazione, i compagni sono in ferie al mare, c'è più caldo e da soli si tende a percorrere piste e sentieri ben conosciuti.

Anche oggi con Giuseppe abbiamo deciso di fare un giro "abbastanza noto", ma qui non ne ho mai parlato. Il percorso è ad anello (quelli che preferisco), difficoltà media, solo qualche tratto con pendenza elevata sia in salita che in discesa, ma niente che non si può superare spingendo la bici.

Noi siamo partiti da Casteldaccia, quindi abbiamo percorso un pezzetto di SS113 in direzione Altavilla Milicia, subito dopo il lungo ponte sul fiume, abbiamo svoltato a destra raggiungendo la chiesa madre di Altavilla seguendo il percorso dei pellegrini. Da qui bisogna mettersi tranquilli, attraversare il paese e pedalare lungo l'unica strada sempre dritto e in salita finchè non diventa pianeggiante (dopo circa 8 chilometri), qui bisogna girare a destra per raggiungere l'ingresso dell'area attrezzata di Todisca (vedi foto seguente), questo tratto è molto ripido, ma per fortuna non è molto lungo.

Mi raccomando durante la salita giratevi a guardare dietro, il panorama è tra i più suggestivi della zona. Adesso bisogna superare il piccolo cancelletto per accedere al demanio forestale, percorrete l'unica strada sterrata, non vi potete sbagliare, finchè dopo un paio di saliscendi si arriva ad un balcone fatto in pietra che guarda verso il mare. Non importa come raggiungere questo punto panoramico, andateci in mtb, andateci a piedi o a cavalluccio di un amico, ma andateci, a mio parere da qui si possono osservare i più bei panorami della zona.

Dopo il punto panoramico si prosegue la strada sterrata fino ad arrivare ad uno slargo in cui sulla sinistra c'è un cancello, è facile capire che si è sul punto giusto perchè davanti avrete un piccolo bosco giovane e comunque subito dopo il cancello il panorama sarà verso l'entroterra e non più verso il mare, si può vedere facilmente anche Rocca busambra. Qui c'è un tratto di discesa un po' accidentata, ma con un po' di tecnica si supera facilmente, poi la strada diventa pianeggiante e vi porterà fino ai piedi della grotta del Leone. Da qui non resta che tornare a Casteldaccia su asfalto, ci sarebbero delle varianti, ma ne riparleremo un altra volta.

Un percorso non molto lungo con un dislivello moderato, ma piacevole per i cambi di paesaggio, io e Giuseppe ci siamo divertiti e speriamo di poterlo rifare altre volte. Alla prossima bye..




traccia gps e google


Todisca

6 commenti:

Domenico (Pantanino) ha detto...

Ciao Peppe, era da tanto che non scrivevi. Almeno sei uscito: io perora sono latitante, non tocco la bici da più di un mese e ho messo pure qualche chiletto. A settembre riprendo

Giuseppe ha detto...

Si, è vero era da un pò che non scrivevo. Ho avuto dei problemi,ma ho fatto comunque dei giri qua in zona, prevalentemente a Monte Catalfano. Anche oggi con Gioacchino e Giuseppe ci siamo fatti una bella arrampicata all'antenna di S.Michele ad Altavilla Milicia, c'era una visibilità da sogno, si vedeva benissimo anche Ustica. Dai "rompi il voto" e vieni a farti un giro con noi.

Domenico (Pantanino) ha detto...

Gioacchino è quello che conosco pure io? quello del forum intendo

Giuseppe ha detto...

Si, lui. Superman :-)

akrai ha detto...

fantastiche sempre le tue foto!!!
Se riuscissimo a definire la C2C entro maggio sarebbe un' ottima cosa... Mi faccio sentire presto , adesso sono con il ginocchio immobilizzato...

p.s. sto inserendo il tuo blog nel sito SSST..
Ciao!

Anonimo ha detto...

Bella raccolta di foto.
Complimenti.
Ciao Astragalo